Respiravamo una tensione pazzesca ma provavamo anche una grande emozione nel vedere code lunghissime ai seggi e le donne,che non avevano mai votato,in fila.Durante lo spoglio tenevamo le orecchie attaccate alle radioline.Quando annunciarono che la Repubblica aveva vinto piangemmo di gioia e le strade furono invase dai festeggiamenti.Fu come se il sole riprendesse colore.
Anche nei momenti di puro terrore,mai pensai di stare dalla parte sbagliata,mai ebbi ripensamenti sulle mie scelte.
L’obbiettivo dei partigiani non fu di instaurare il Soviet in Italia,come qualche revisionista ha tentato di insinuare,ma di conquistare la democrazia.La Resistenza non fu costituita solo dai comunisti,ma da cattolici,da semplici difensori dei diritti,da donne comuni e non violente,come mia madre,che rischiavano la vita portando nelle borse della spesa pacchi di volantini clandestini.
E’ obbligatorio rispettare chi ti ha dato la vita come contributo.Oggi forse non c’ è il regime,eppure i fascisti sopravvivono.Mi fido delle mie antenne.Sono quelli che si considerano superiori,virili,sono violenti e megalomani e,soprattutto,non hanno il senso della pietà.