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Bologna 2 agosto 2011…………BOLOGNA 2 AGOSTO 1980 ORE 10,25 ………….

Èra un sabato di AGOSTO, il 2, si prendeva le ferie come tutti noi compagni per lavorare alla festa dell’unità, io ero alla lotteria, mi piaceva, bambini gioiosi con poche lire prendevano il biglietto, la vincita era sicura.
Anche gli adulti erano curiosi, con la scusa dei nipoti o figli prendevano biglietti e premi…altre persone erano al banco del bar, bevevano un bicchiere di vino bianco intanto che discutevano di come combiare il mondo e della situazione del nostro paese, molto critica allora.

Adesso non si viaggia con le bombe, ma è ugualmente molto critica.

Dalla cucina cominciavano uscire i primi profumi, allora c’era pollo allo spiedo e bracciole con le patatine, in sotto fondo le canzoni di lotta…
è l’immagine di una mattinata tranquilla, fino alle 10,3 0 quando arriva una telefonata dalla sede del partito

” FERMATE LA MUSCICA, È SUCESSA UNA COSA GRAVE, UNA BOMBA ALLA STAZIONE DEI TRENI A BOLOGNA, UNA STRAGE TANTI BAMBINI, SI PARLA DI MATRICE FASCISTA

………Il silenzio seguì, tutto intorno, neanche una parola usciva dalle nostre bocche, parlavano abbastanza gli occhi lucidi, rossi, un groppo in fondo alla gola…..dei vecchi compagni seduti al bar si son fermati a bere e uno si è alzato in piedi e si è messo ha gridare

“BRUTTA GENTE QUELLA DOVEVAMO AMMAZZARLI TUTTI ” ORA PAGANO I NOSTRI FIGLI E NIPOTI”

pianse come un bambino…..

Lucia Turco