‎…lo vedi per la prima volta! alto, bello, aitante, sicuro di se’, sguardo profondo e nodo alla cravatta perfetto!

tu? invece? di corsa e trafelata, mille cose da fare, uffici da girare, sudata e capelli spettinati! gli occhi si incrociano! Che bello! e’ lui!

SI LUI E’ L’UOMO DELLA MIA VITA!
Mai pensiero fu piu’ infelice!

Primo appuntamento, cena a lume di candela, lui galante, neanche fosse sua atezza reale, ti guarda timidamente neanche volesse consumarti, ti versa il vino, ancora un po’ e ti risparmia la fatica di tagliare la pietanza, rosa rossa sul tavolo, champagne di fine sera e poco dopo tempo sei la’ che lo presenti alla tua famiglia!

Mamma entusiasta, padre con sguardo severo ( per la prima volta in vita sua) sorelle e fratelli curiosi!

Mai azione piu’ impulsiva!

Telefono che squilla tutti i giorni dieci volte e decine di messaggi con la solita frase; passeggiata in centro al pomeriggio, gita al sabato e domenica; lui che vuole essere premuroso mentre ti tiene la mano ti manda un messaggio per dirti che ti ama! SI LO SPOSO!

Mai frase fu piu’ avventata!

Mi ami? ti amo! chiesa, bomboniere, vestiti, ristorante , menu’ genitori impazziti, mobili, casa, pentole, forchette, viaggio di nozze…tutto pronto!

Mai spese furono piu’ inutili!

questo piu’ o meno quello che accade, sfumatura piu’ , sfumatura meno!

e pensi che sara’ sempre come la cena a lume di candela del tuo primo appuntamento! e invece dopo neanche qualche mese….

sveglia con trillo angosciante che catapulta due mostriciattoli giu dal letto, bagno, colazione, e via in ufficio

…tu ? lavori domestici, spesa, pranzo, lavatrice, panni da stirare

…arrivi a sera che non sai come hai fatto …!

lui rientra! borsa sul divano, giacca sulla poltrona, scarpe accuratamente lasciate in disordine in ogni luogo perche’ l’armadietto in bagno e’ lontano, camicia sul letto…in men che non si dica lo ritrovi seduto a tavola che esclama: ” stasera sono stanco..una giornataccia in ufficio…beata te che sei tutto il giorno a casa!”

Ancora una volta gli sguardi si incrociano

….ma dai tuoi occhi parte un guizzo malefico che vorrebbe inchidarlo con la sua cravatta alla sedia e fargli ingurgitare le suole delle scarpe lasciate lungo il corridoio e se tutto questo ancora non fosse sufficiente ti rimane come ultima la borsa di pelle marroncina da sbattergli sulla testa facendolo cadere in un sonno profondo!

Dopo avergli augurato la buonanotte pero’!

L’educazione al primo posto!

Nina