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I primi dubbi iniziano dopo le festività dei morti!

All’improvviso, da un’atmosfera triste e grigia, vieni catapultato in mezzo a vetrine scintillanti, strade piene di lucine che si accendono e spengono, marciapiedi traboccanti di gente .
Novembre passa in fretta e ci ritroviamo ad un passo dal Natale!
Cappero! L’albero di Natale!


Quest’anno deve essere piu’ bello del precedente! Occorre l’albero alla moda!
Vasta scelta e prezzi esorbitanti ma il sacrificio vale la pena di essere sostenuto!
Palline, bianche, argentate, trasparenti con o senza disegnino, fiocchi, fiocchetti e fiocconi, luci a chilometraggio vario per un abero che consuma energia per un intero pianeta e…voilà…anche quest’anno il nostro albero e’ più’ bello di quello del vicino!
Fatto l’albero decidi che e’ tempo di uscire per i regali!
Ti vesti perchè fa freddo e scendi in strada!

A vederla la strada!


Ti ritrovi in un nugolo di apette impazzite che si asfaltano a vicenda cercando di raggiungere la meta!

Si la meta!


Il negozio più chic della città ci aspetta e noi non dobbiamo esserci!  Magari prima degli altri così abbiamo più scelta!
Regalo ricco mi ci ficco!


Inizia l’elenco dei buoni e dei cattivi e in ultimo rimane la lista dei ne’ buoni ne’ cattivi!
Sciarpa per il babbo e guanti per il suocero sono un classico!

Fatto!


Profumo o maglia per la mamma! Maglia! Il profumo l’ha ricevuto lo scorso anno!
Ecco qua!
Cerchi in tutta la città una corda saponata per la suocera ma alla fine opti per delle saponette profumate!

Regalo a posto anche se non merita! troppo acida!


Dopobarba o cravatta per il marito? Cravatta, decisamente cravatta! Poi, a regalo dato, ti accorgi che nell’armadio, una dietro l’altra, ce ne sono 364!

Ma sempre utile e’ la 365 perchè permette il cambio giornaliero assicurato per un anno! 


Avanti con i figli!
Li abbiamo grandi? Soldi, senza dubbio alcuno!

I piccoli?

Loro, abituati per tempo, da noi genitori previdenti, a scrivere a babbo Natale a ferragosto, ci danno ampia scelta!
Mostri e mostriciattoli di ogni specie e consolle alienanti! Pronti ad investire sul loro futuro ci dirigiamo nel megagalattico negozio e compriamo tutto l’occorrente!
Le ore che passarenno davanti allo schermo consentiranno a noi di fare le nostre faccende senza preoccuparci che finiscano in strada o peggio ancora a ridere e scherzare con i coetanei!

La casa protegge da tutto e la consolle protegge noi genitori!

Che dio sia lodato ..

….i regali piu’ importanti sono terminati e anche per quest’anno siamo riusciti nel nostro compito!
Poi vengono le cognate!

Si loro! quelle antipatiche donne che ogni tanto frequentano le nostre case, quelle che si invitano da sole e che interferiscono con le normali abitudini di un focolare che non appartiene loro!
A loro garantiamo l’annuale bustina di fiori secchi profumati per biancheria! mai la stessa per due anni di seguito!

Ecco poi i cognati! Annoso problema!
Maglia? Profumo? Libro? Topolino? Problema da poco il loro regalo!
Eureka! Lampadina accesa e ti dirigi subito in enoteca!
Una bottiglia di buon vino o liquore!
Se ama degustare e’ il regalo giusto! Se e’ astemio diventerà un buon collezionista!
Venti giorni a sgambettare come forsennate per le strade ma tutto e’ a posto!


Rientri e ti siedi ..stanca e distrutta!

Non fai in tempo a chiudere gli occhi che arriva la telefonata di tutti gli anni!
Tua suocera! Si lei!

La donna della tua vita che con voce dolce, irriconoscibile, ti dice:”Cara, ti ha detto mio figlio ( al secolo tuo marito) che domani siete tutti da me?”
E tu, che fai fatica a riprenderti, con un filo di voce, un rantolo quasi, le rispondi, camuffando la voce :” Si , signora, mio marito mi ha detto oggi a pranzo!”

Di colpo passa la stanchezza!

Devi essere pronta per la litigata di rito prenatalizia con tuo marito, quella che poi ti metterà nella posizione di chiedere un gioiello!
Tu guadagni e lui non ha il problema di pensare a cosa regalarti!
Arrivi finalmente al 25…tavola imbandita, piatti, piattini, bicchieri e bicchierini…tutti i servizi di porcellana sono occupati e qualcuno e’ stato preso in prestito…mangi tutte le portate…sei sull’orlo di una lavanda gastrica ma ti sforzi e nulla avanza!

L’ultimo boccone sta per essere preda dei tuoi denti e guarda un po’ chi arriva?


L’insensibile giornalista che ti propone il servizio sui bambini africani che stanno morendo di fame…li guardi e ti chiedi come mai loro, con il pancino gonfio, stanno morendo e tu con lo stomaco che chiede asilo politico in un altro corpo stia ancora li in attesa del dolce!


Ascolti tutto con attenzione e quasi riesci a commuoverti …la lacrimuccia sta per scendere quando una mano gentile e pietosa prende il telecomando e cambia canale dicendo:

pure oggi che e’ Natale devono farci sentire queste cose?”
Già, come se per gli altri 364 ce ne importasse qualcosa!

Buon Natale a tutti!

Nina