La corte costituzionale ha bocciato i quesiti referendari.
La legge elettorale, il porcellum, e’ quindi una buona legge elettorale e tutti gli italiani che ne hanno chiesto l’abolizione hanno sbagliato; è giusto andare a votare con liste bloccate di nominati da qualcuno, al quale il futuro parlamentare dovra’ rendere conto.

Capita così che un parlamento di nominati decida di salvare o ‘mericano per il quale e’ stato chiesto l’arresto mediante una ordinanza del gip di Napoli, confermata dal Riesame, per riciclaggio aggravato da finalità mafiosa.

Se il capo dispone a lui si deve obbedienza e quel capo oggi ha dimostrato di essere piu’ forte che mai.

I volti nuovi, presentabili e perbene di questo recente governo,  hanno portato l’illusione che qualcosa, almeno dal punto di vista della legalità, sarebbe potuta cambiare.

Invece in Italia bisogna ancora aspettare il terzo grado di giudizio per poter arrestare un condannato o accusato di associazione mafiosa prima di rimuoverlo da un incarico pubblico, specialmente se si tratta di un parlamentare.

Senza dimenticare che questo politico godra’ di tutti i benefici economici pagati con le nostre tasse, avra’ in parlamento pieno diritto di voto e, coperto dalle relazioni politiche, potrà indisturbato portare avanti i suoi affari.

Tutto cio’ in uno stato di grave depressione del paese, dove chiudono aziende, cresce la miseria ed i suicidi o gli atti di violenza occupano quotidianamente le pagine dei giornali.

Coesione nazionale per uscire dalla crisi: un mantra che viene ripetuto ad ogni pie’ sospinto proprio quando il divario fra la classe politica ed i cittadini diventa sempre maggiore. Questo divario e’ diventato un abisso con un voto che grava pesantemente sulla credibilita’ di buona parte del parlamento in spregio alla legalità ed a qualunque regola di buon senso.

Questi due NO non hanno permesso di dare giusto rilievo ad un articolo comparso sullo Spiegel sulla situazione politica italiana nel quale compaiono i commenti di alcuni blogger tedeschi:

Rolf Huchthausen dice: «il problema dell’Italia sono i suoi politici corrotti e lo strabordante “settore pubblico”, la berlusconizzazione del paese

Jochen Wegener prosegue: «Finché la mafia incassa un fatturato di 140 miliardi di euro l’anno, e finché domina una parte non esigua della”infrastruttura del paese” , forse dovremmo parlare con i suoi rappresentanti e obbligarli ad aiuti di emergenza. Certo che non è chiaro chi al momento governi in Italia»

Secondo Norbert Gaess: «l’unica cosa che è contagiosa in Italia sono i politici corrotti che si riempiono le tasche mentre il popolo viene spremuto»

Uno sguardo dall’esterno forse aiuta a capire cio’ che succede dentro casa nostra, o cosa nostra che sia.

DonneViola