Uno splendido mare e coste invidiate in tutto il mondo, turisti che la popolano in ogni mese dell’anno estasiati dalle meraviglie che quella terra cela.
Una terra dai profumi unici e dai gusti più intensi che altrove.

Ogni angolo, ogni anfratto nasconde tesori preziosi che i secoli non hanno intaccato e che gli uomini, di generazione in generazione, hanno saputo mantenere intatti e tramandare.

Non il regno delle favole ma una terra a noi vicina e ai più sconosciuta.

Una terra che ha avuto la fortuna di restare in disparte dal resto del continente.

Una distanza che non ha reso il popolo isolato ma ne ha rafforzato le caratteristiche rendendolo “unico“.

Anche l’aria è diversa e l’ossigeno si mescola a particelle che solo là nascono, particelle che gli scienziati chiamano “sardità“.

Respirandole si capisce allora di come i Sardi siano un popolo unico, senza confini, ospitale e generoso.

Aprono con generosità le porte all’amico e le chiudono con ferocia e determinazione davanti al nemico che combattono con un coraggio ed una caparbietà figli dei secoli.

A volte, osservandoli, potrebbero apparire solitari, burberi, introversi ma si commette un grave errore perchè loro osservano, riflettono e trovano soluzione ai mille problemi che attanagliano le loro vite e la loro terra.

Si commette un grave errore cercando di rabbonirli con parole forbite pensando di far ingoiare rospi come fossero caramelle al miele!

In questa trappola sono caduti dei poveri laureati che hanno cercato di far capire loro che è giusto rimanere senza lavoro perchè la terra non serve nel mondo evoluto che trova energia nell’atomo, che il senso di dignità perde importanza dinanzi agli sporchi affari che i governi cercano di realizzare, che non c’è posto per una vita semplice in una terra dove al posto di “particelle di sardità” si preferiscono “particelle droni”, dove al posto di città a misura d’uomo si costruiscono basi militari...
Gli sciocchi pensano ancora di poter colonizzare un’isola e rendere schiavi degli uomini liberi, gli intelligenti hanno capito che si vuole raggiungere una meta bisogna prenderli come esempio!
Al popolo sardo un grazie per le quotidiane lezioni di vita!

Nina.