Tag

,

Bombaci per premio Fabbri

Raccogliamo un appello ricevuto su fb nel quale ci veniva chiesto di condividere e diffondere il dramma che sta coinvolgendo la Grecia.

Tempo fa ne avevamo parlato in un articolo: il vaso di Pandora, mitologia e tragedia in Grecia

( https://donneviola.wordpress.com/2012/02/11/il-vaso-di-pandora-mitologia-e-tragedia-in-grecia/)

…. …..non appena il coperchio del vaso venne sollevato, tutti i mali del mondo ne fuoriuscirono: le peggiori malattie e le più grandi atrocità invasero la terra.

Il coperchio si e’ sollevato e tutta la perfidia, la cecità, l’indifferenza possibili sono usciti fuori con prepotenza.

Ringraziamo un blogger, Sergio di Cori Modigliani, per averci fornito notizie che in Italia non vengono riportate  adeguatamente .

Sia mai che venga disturbata la campagna elettorale.

La Grecia è in uno stato di collasso totale e l’Europa non fa nulla.

Nessuna solidarietà, anzi infierisce imponendo ulteriori restrizioni.

Sembra di vedere un intero stato trasformato in un campo di concentramento di miseria, fame e malattie.

Nessuna tutela per la dignità di questo sciagurato popolo e ci vengono a dire che vogliamo più Europa.

Non certo questa che assite impassibile  e tortura un popolo coi vincoli della BCE.

Le donne  nei supermercati rubano la merce, viene riportato che talvolta avviene  con la complicità dei cassieri.

Molti produttori alimentari si sottraggono alle regole imposte dalla UE che invita alla distruzione della merce per calmierare i prezzi, così come i dipendenti di fabbriche alimentari.

Caricano la merce sui camion e la distribuiscono fra la gente.

Il governo ha aumentato del 50% il prezzo del gasolio del riscaldamento per combattere l’evasione fiscale ed i contrabbando col risultato che la spesa del gasolio per uso domestico e’ diminuita  e la gente si riscalda bruciando la legna delle foreste.

La disoccupazione è arrivata al 26%  e quella giovanile al 55%, anche se molti lavoratori non vedono lo stipendio da mesi

Sono stanchi di cortei e manganelli.

La gente va in banca, per rapinarla.

La polizia  ha arrestato quattro persone che hanno assaltato una banca e qui inizia la vicenda che vede la denuncia pubblica di Amnesty International.

I quattro prigionieri sono stati picchiati, torturati in carcere e ricoverati in ospedale per le lesioni ricevute.

La confessione viene da un poliziotto il cui compito era quello di ritoccare le immagini dei feriti col photoshop:

Le autorità greche non possono pensare di risolvere i loro problemi con Photoshop. Questa cultura dell’impunità dev’essere fermata. Su questa vicenda occorre indagare in modo efficace, imparziale e approfondito, in modo che i responsabili siano identificati e portati rapidamente di fronte alla giustizia” ha dichiarato Amnesty International.

Questi sono i risultati della crisi economica, dell’austerità e della recessione.

Per quanto tempo ancora il popolo greco avrà la forza di sopportare questo degrado?

E fino a quando noi riusciremo a tollerare questo silenzioso crimine distratti da futili teatri elettorali?

Visto che non se ne parla abbastanza facciamo rete

http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2013/02/amnesty-international-denuncia-il.html

http://www.amnesty.it/news/grecia-polizia-ritocca-foto-per-nascondere-torture

Aggiungiamo anche il collegamento a un articolo del Guardian del 12 febbraio, dove si parla di vera e propria crisi umanitaria

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2013/feb/11/greece-humanitarian-crisis-eu